Officina meccanica: perché le consegne arrivano in ritardo
Le macchine lavorano sempre, eppure le consegne in ritardo aumentano mese dopo mese. Dove si blocca davvero il lavoro, e cosa conviene fare prima di comprare una macchina nuova.
- Settore
- Officina meccanica conto terzi
- Dati analizzati
- 762 commesse, gennaio–settembre
- Consegna
- Dashboard interattiva
- 58%commesse in ritardo a settembre (media 27%)
- 9 su 10ritardi legati alle due frese
- 300–700ore di fresa liberabili ogni anno
L'esigenza
Gli ordini sono più che triplicati in pochi mesi e da giugno più di un ordine su cinque è urgente. Le macchine sembrano sempre occupate, ma le consegne in ritardo crescono: a settembre più della metà delle commesse arriva dopo la data promessa. La domanda del titolare: serve una macchina in più, o il problema è altrove?
Cosa ho fatto
- Ho raccolto e collegato i dati di commesse, fasi di lavorazione, macchine, fermi e scarti.
- Ho misurato quanto lavora ogni macchina, dove si formano le code e quali commesse arrivano in ritardo.
- Ho costruito una dashboard interattiva per seguire ritardi, macchine e attese mese per mese.
- Ho simulato tre scenari per stimare quanto tempo si libera con ogni intervento.
Cosa è emerso
- Non lavorano sempre tutte le macchine: lavorano sempre le frese. Sono quasi sature e davanti a loro si forma l'unica vera coda dell'officina, 39 ore in media contro 1–2 ore delle altre fasi.
- I ritardi passano dalle frese. Le commesse che richiedono la fresatura arrivano in ritardo nel 37,7% dei casi, le altre nel 6,7%.
- Una delle due frese perde molto tempo. Resta ferma 230 ore in attesa del tecnico esterno e scarta il 3,5% dei pezzi, contro lo 0,4% dell'altra.
- Alcuni materiali arrivano tardi. Le commesse in inox e ottone aspettano circa 5 giorni il materiale prima di entrare in lavorazione.
Cosa consiglio
- Rimettere in efficienza la fresa più problematica, con un contratto di intervento rapido e una revisione. Circa 315 ore di fresa all'anno e circa 360 pezzi scartati in meno.
- Pianificare il lavoro sulle frese: commesse simili in fila, una regola chiara per le urgenze, date promesse in base al carico reale. Circa 215 ore all'anno risparmiate nei cambi di lavorazione.
- Ordinare inox e ottone appena arriva la commessa, oppure tenerne una piccola scorta.
Con i tre interventi l'utilizzo medio delle frese scende dall'89% a circa l'81%, liberando tra 300 e 700 ore all'anno. La regola per decidere l'acquisto è semplice: comprare una nuova fresa solo se, dopo gli interventi, l'utilizzo resta sopra l'85% per tre mesi di fila.
Azienda e dati sono inventati, ma il metodo e gli strumenti sono quelli usati nei progetti reali.